I foulard solidali di Monica Attucci

Da Carmignano ad Assisi, AnimaLibra, carezza simbolica per chi mi aiuta ad aiutare

0
1864

Dal mondo dell’editoria a quello della moda passando per la solidarietà. Monica Attucci, Presidente della Attucci Editrice realizza il suo sogno e inventa AnimaLibra, un brand elegante ed ecocompatibile in cui la solidarietà fa da padrona. Nelle vesti di stilista eco-fashion, Monica Attucci si è attivata per promuovere e implementare l’economia circolare con una progettualità multifunzionale: per questo è impegnata a disegnare capi ed accessori con fibre e materiali il più possibile riciclabili partendo dalla ricerca di scarti tessili. L’obiettivo è quello di aiutare il mondo del sociale realizzando svariati oggetti e accessori da rivendere e devolvere a varie associazioni ed enti che si occupano di solidarietà.

Il simbolo del brand è una libellula, scelta non casuale, che rappresenta l’energia di un corpo vivente, la leggerezza di ali trasparenti e l’eleganza nel suo rapido volo. Prima ninfa in acqua, poi insetto in aria: libertà e leggiadria insieme. “AnimaLibra è più di un disegno”dice Attucci “è un progetto, ma soprattutto è un sogno, quello di rendere leggera la quotidianità, regalare un sorriso a qualcuno, dare un senso nuovo agli oggetti immaginando per loro una nuova vita”. La solidarietà è al centro del progetto AnimaLibra, tante sono state le iniziative in cui i foulard sono stati donati per raccogliere fondi. “A settembre 2022 ho partecipato all’evento Sogno di una notte di fine estate,sia per il libro Margherita Silenziosa … parlando con Matilde… edito dalla Attucci Editrice che con AnimaLibra.”racconta Monica “Le ragazze della scuola Progetto Danza Prato si sono esibite durante la serata sulle note di Dance For Me Wall Is facendo volteggiare i foulard da me disegnati. Questi sono poi stati donati alle signore presenti per raccogliere fondi”.

L’evento non è stato l’unico che ha visto i tessuti di Monica essere tramite di solidarietà. La cena per la festa della donna del 2022 organizzata da Monica ha portato fondi per l’Ucraina. Alla serata hanno preso parte anche Tatiana e Olga, due donne ucraine che hanno raccontato la propria vita prima e dopo la guerra. Durante la cena sono stati donati i foulard realizzati con stoffe donate da aziende cinesi e cucite dalle “sartine di Seano” a titolo gratuito. Altri fondi sono stati raccolti per la cura di malattie oncologiche pediatriche. “Realizzare e donare foulard è un segno di amore e speranza per tutti coloro che vivono una realtà di sofferenza. Il tessuto, leggerissimo, come un soffio vuole essere una carezza simbolica che vorrei idealmente donare a chi mi aiuta ad aiutare”.

Un invito speciale arriva per Monica da Assisi. Sabato 25 marzo infatti i suoi foulard prenderanno parte all’evento Il Viaggio…dallo swing ad oggi spettacolo musicale che va in scena al Teatro Lyrick di Assisi e promosso dall’Associazione “Se’ de J’Angeli se….” APS di S. Maria degli Angeli – Assisi, sotto la Direzione Artistica di Lamberto Bisogno. Lo spettacolo ha come perno centrale la solidarietà e gli “artisti a chilometro zero”, le cinque band che si cimenteranno nella musica swing dagli anni ’30 e ’40 ai giorni nostri, sono tutte del panorama artistico perugino. “Sono molto contenta ed emozionata per questo evento, prima di tutto perché i miei foulard saranno nuovamente mezzo di solidarietà, non solo in Toscana. Tutto il ricavato degli acquisti fatti nel periodo 23-24-25 marzo andrà a favore dell’associazione Punto Rosa donne operate di tumore al seno”. Per chi volesse saperne di più su AnimaLibra e i foulard della solidarietà può andare sul sito www.animalibrabymonica.com.

Previous articleDaniele Scardina, condizioni in progressivo miglioramento
Next articleUcraina, senatori Usa bipartisan in pressing: “Pentagono invii F-16”
Martina Marotta
Nata a Prato, città dove vive, ma spesso torna a Trecchina, paese di origine del padre. Laureata, in aprile 2020, presso l'Università di Firenze, in Progettazione e Gestione di Eventi e Imprese dell'Arte e dello Spettacolo con una tesi sulla Etnomusicologia Lucana e laureanda in comunicazione pubblica, digitale e d'impresa, nel curriculum media digitali presso l'Università di Perugia. Dall'età di 7 anni inizia a scrivere versi e poesie. Ad oggi oltre 350 sono i premi letterari vinti, fra questi 150 sono primi premi ricevuti, oltre che in Italia anche in Svizzera, Grecia e Australia. Nel 2010 pubblica il suo primo libro “L'arcobaleno della III A” edito dalla Attucci Editrice di Carmignano. Con decreto del Presidente della Repubblica del 23 settembre 2011 Martina è stata nominata, per meriti letterari ed artistici, “Alfiere della Repubblica” dal Presidente Giorgio Napolitano. Nello stesso anno il Comune di Prato le ha conferito il “Gigliato d’Argento” per meriti letterari. Ad ottobre 2013, pubblica il suo secondo libro "Io spero che … " fra la gente oltre l’Arcobaleno, edito dalla Attucci Editrice. In occasione della presentazione del libro sono state consegnate a Martina la Medaglia del Presidente della Camera e la Medaglia del Presidente del Senato come riconoscimento per l’impegno sociale e civile della giovane autrice. A giugno 2014 la International University P.S.I. di Lugano le conferisce la Laurea Honoris Causa in “Impegno sociale e Solidarietà”. Dal 2022 è Vice-Presidente nazionale dell'Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana. Da alcuni anni collabora con testate giornalistiche.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.