Mondiale FK, un passo nella realtà

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Il podio mondiale KL
La premiazione mondiale WAKO nella KickBoxing tatami

   Un sogno lontano… Oggi, un sogno Mondiale di Bronzo.. per il momento…

   Così, in breve, si potrebbe sintetizzare il percorso sportivo di Aniello “Nello” Iannone, iniziato, qualche tempo addietro, negli sport da combattimento, nel suo caso e nello specifico, la specialità della Kick Light nella KickBoxing, FederKombat (DSA Effettiva del CONI).

   Un percorso, intrapreso, fra le mura della Fitness Club di Mercato San Severino, con il M° Raffaele De Nicola (oggi, responsabile Regionale Campania, della specialità).

   Al suo secondo Mondiale, in maglia Azzurra, stavolta, ha centrato obiettivo, aggiudicandosi la terza piazza a Jesolo (PalaInvent – 15/24.10.2021 – Kg.-89 Senior). La gara, è anche trampolino di lancio per la qualificazione per i World Games (Alabama, USA, 2022) ed i World Combat Games (Asia, 2022). Certifica, soprattutto, l’ufficialità partecipativa, ai Giochi Europei 2023 della KickBoxing (con il Full Contact, il Point Fighting e il Light Contact) e della Muay Thai (Olimpiadi Europee – 21.06/02.07.2023, Cracovia); importante sottolineare che, il 21.07.2021, la WAKO (World Association of KickBoxing) e l’IFMA (Federazione Internazionale delle Associazioni MuayThai), insieme a FIAS (International Sambo Federation), hanno ottenuto, dal Comitato Esecutivo del CIO (in base ai criteri richiesti dalla Carta Olimpica), il riconoscimento ufficiale. Nella stessa manifestazione veneta, l’Italia, tramite la sua dirigenza, riesce a rappresentare il Mediterraneo, “portando a casa”, l’elezione a Vice Presidente della WAKO Mediterranean, di Donato Milano (19.10.2021 – già Presidente in carica, della FederKombat nazionale), un buon regalo di onomastico, per “Donato” (22.10). La sola specialità, in questo internazionale evento, incassa: 1 Oro, 1 Argento, 5 Bronzi, nelle altre, l’Italia FederKombat, non è stata da meno ed è, ancora in corsa.

   “Nello”, è cresciuto ancora, non solo fisicamente, non solo anagraficamente, è cresciuto dentro, cresciuto agonisticamente, ha maturato ulteriore esperienza, ha saggiato diversamente, il rappresentare il proprio Paese, la maglia Azzurra. Seppur infortunato, nel precedente incontro di qualificazione, ha cercato di tener piglio, all’avversario Argentino e guadagnarsi poi, la finale; purtroppo l’acutizzarsi del dolore, durante i round che stava eseguendo, seppur in vantaggio, hanno acceso una lampadina di allarme nella sua mente, facendolo mollare, nella terza ripresa. Questa parte, deve ancora essere metabolizzata dall’Atleta e soprattutto, controllata, dal suo subconscio. Forse, anche, l’appagamento, nel raggiungimento del podio, seppur ad un gradino, da quello più alto, gli ha fatto mollare verve, in qualche modo. E’ giovane, dovrà ancora imparare, a scapito, della “propria pelle”.

   Quel che conta, egoisticamente parlando, l’aver riportato medaglia “importante” in Provincia di Salerno; in questa discipline, mancavano da un po’. Aver dato lustro, alla società di appartenenza ed essere (carico non da poco), nuovo esempio, per le future generazioni salernitane e sostegno, ai compagni di allenamento che da sempre, si sostengono l’un l’altro, come in tutti i team, dovrebbe accadere; ciò premia, ancora una volta, in risultato ed aggregazione, social sportiva, il lavoro di Raffaele (anche in questo caso, un bel regalo di onomastico, 24.10..(LdM)..