Collegiale FederKombat Campania

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collegiale Kick light Campania
Contatto leggero e allenamenti mirati

   Si sono svolti oggi, i collegiali tatami, a contatto leggero, della FederKombat Regionale Campania, presso la SSD Fitness Club di Mercato San Severino, guidati dal responsabile Kick Light, Raffaele De Nicola, supportato, da Michele Del Percio (Coordinatore tatami) e Luigi Di Maio (già responsabile Light Contact, ma ora, nella veste, anche istituzionale, di Vice Presidente regionale, in vece del Presidente in carica, Gianni Di Bernardo). La riunione, programmata, fra le attività istituzionali del Comitato, si è svolta nel pieno rispetto delle normative Covid 19, vigenti e, con il controllo dei green pass e temperature, all’ingresso della struttura, ospitante.

   La nota negativa e dolente, è la quasi totale assenza delle società partenopee e limitrofe, ad eccezione del M° Mastrominico; presente invece, parte dell’avellinese, con la KB Avellino, del salernitano, con appunto, la società ospitante, la APD Bu Sen Salerno e la ASD Polisportiva Poseidon, di Capaccio/Paestum (neo affiliata).

   Presente, anche l’Azzurro, Iannone Aniello, della Fitness Club di Mercato San Severino, prossimo alla partecipazione ai Mondiali di Jesolo (18/24 Ottobre 2021), specialità, Kick Light (kg.-89), in rappresentanza degli Atleti della Nazionale Senior della FederKombat (DSA Effettiva del CONI) ed in rappresentanza dei Master, Pasquale Basso (Light Contact e Kick Light, con tantissimi podi nazionali e diverse convocazioni ai raduni maggiori federali).

   Vero è, che con la pandemia sopportata ed ancora in parte, vincolante, tutte le attività sportive, adesso, stanno subendo una concentrazione di appuntamenti, che di fatto portano, un sovraccarico organizzativo, come pur vero, il carico di carico di lavoro allenativo, sopportato dagli Atleti, di non facile gestione. Come vero, che tali impegni, portano, alla sistematica assenza familiare ma, anche in questo caso, chi ha scelto di “vivere” di sport e, nello sport, sa che diversamente, non vi sono altre alternative, se non abbandonare la propria struttura, in giorni diversi, dai festivi; come sa o dovrebbe sapere, che i sacrifici, sono parte integrante, di tale tipologia di attività e quanto, sia importante, poter interagire, interscambiare, umilmente, informazioni, con i propri colleghi di passione.

   Resta il fatto che, tali iniziative, tali incontri, portano un miglioramento tecnico/qualitativo, facilmente riscontrabile, oltre, alla non piccola constatazione, della parte aggregante instaurante, che costruisce, nel tempo, una trasversale, compattezza regionale, rendendola, più forte, competitiva e, politicamente più coesa e visibile. A tutto questo, si aggiunga la possibilità, fra gli Atleti, di poter misurarsi con colleghi di altre entità e per i Tecnici, di collaudare e testare, il proprio lavoro, fattivamente e senza eccessivi carichi stressanti. Se, lo capissero tutti ma, a quanto pare, capire, non è per tutti (LdM)…