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lunedì, Agosto 8, 2022

Andrea Torresani: “Recuperate il Nettuno dagli abissi! Non solo ‘mostri’ sulla Riviera del Garda”

IMMEDIAPRESSAndrea Torresani: “Recuperate il Nettuno dagli abissi! Non solo ‘mostri’ sulla Riviera del Garda”

(Adnkronos) – L’opera di tutela e di ricerca del Corriere della Riviera veronese 

Garda , (Vr) 4 aprile 2022.Il Garda è uno dei luoghi più belli d’Italia e c’è “un uomo col cappello” che si impegna da oltre 30 anni affinché le Amministrazioni locali ed i cittadini tutelino e migliorino il territorio. Andrea Torresani, classe 1965 ed originario di Garda, autore di libri di poesia e saggi storici, dà voce alle problematiche del lago di Garda mettendo in evidenza, con propositività, tutti quelli che sono gli aspetti critici della provincia, i “mostri” per la Riviera. 

Opera come inviato speciale in tutta Italia, e in alcuni casi anche all’estero, evidenziando gli aspetti insoliti di alcune delle maggiori manifestazioni italiane, come il festival di Sanremo e di Venezia. Ma è attraverso il canale youtube “Corriere della Riviera videos” – dove impersona “L’uomo con il cappello” – la pagina Facebook e tramite il periodico da lui fondato nel 1999 “Corriere della Riviera”, che con tenacia dice ciò che pensa e racconta ciò che vede, impiegando il suo giornalismo ironico e pungente per denunciare, attenzionare e sensibilizzare sulle speculazioni edilizie ed il depauperamento del territorio.  

“La metafora del mostro della Riviera del Garda nacque in una conferenza del 2001” ci spiega Andrea Torresani, tra le altre cose coordinatore del Comitato Voce per l’Ambiente ed ideatore nel 2000 del Premio Riviera Laurence Olivier Vivien Leigh, “dove denunciai il degrado ambientale, l’iper cementificazione ed il dissesto idrogeologico nelle province che si affacciano sul Garda. Questi sono i veri mostri. Poi successivamente, da figura retorica, il termine fu impiegato per una reale chimera: il gigantesco Pesce Siluro. Un animale oggetto di ricerca con il filmato ‘Cacciatori di mostri’, che ne evidenziò la presenza nelle acque del lago di Garda. Anche qui” specifica Torresani “il termine ‘Cacciatori’ era una metafora, intesa a rappresentare i ricercatori delle profondità dell’animo umano”. 

L’impegno civico e professionale di Torresani nel denunciare i nuovi “mostri” della Riviera è senza sensazionalismi e scandalismi, senza scagliarsi contro il prossimo, bensì aprendo al dialogo. Egli vuole comunicare con i cittadini e con le Istituzioni, ed i suoi reclami muovono i passi nel proprio contesto territoriale, sociale ed amministrativo, per espandersi anche verso l’esterno, per accendere sì un dibattito – a volte costellato da episodi d’intimidazione nei suoi confronti – ma tutelare, allo stesso tempo, la dorata immagine del Lago di Garda, tanto cara a tutti gl’italiani ed ai turisti. Mosso dall’amore per la sua terra, egli dà vita ad un confronto, sempre disponibile al dialogo con la controparte, senza gettare discredito sulle persone coinvolte nelle sue inchieste con il fine di risolvere le criticità. 

L’ultima notizia a dare clamore e diffusa dallo stesso Torresani, ci rivela: “Come narrano le cronache, nel Garda, nel 1875 alcuni gardesani guidati da un acefalo, gettarono la statua del Nettuno mascolino, realizzata dal noto scultore rinascimentale Girolamo Campagna, nelle acque del lago sradicandola dal piedistallo posto a San Vigilio. Io so con certa precisione dove si trova questa statua nei fondali, a circa 100 metri di profondità, e sarebbe opportuno avviare un’azione di recupero, che darebbe lustro a tutto il lago”. E Torresani lancia un invito: “Chi vuole partecipare a quest’iniziativa con mezzi e sub può farsi avanti”. 

Nel Corriere della Riviera, Andrea Torresani, è anche direttore artistico e ne realizza le copertine (mostrate in fiere e gallerie) con tecnica di grafica digitale: tipologia di arte concettuale che egli ha denominato “Video poetica”: “Un insieme d’immagine e testo che determina una sintassi poetica con tutte le sue prerogative e sinergie dal punto di vista tematico” spiega il giornalista pubblicista veronese. La sua opera creativa di pittura digitale è stata condensata in una monografia pubblicata nel 2013 dall’editoriale Giorgio Mondadori Cairo editore.  

Dalla sua dialettica, dalla scrittura e dalle immagini – con le quali racconta luci ed ombre della politica locale – “L’uomo con il cappello” mostra con ironia, divertendo lo spettatore, tutto l’amore per quello che è uno dei più bei gioielli paesaggistici della penisola, nel tentativo di tutelarlo e migliorarlo. 

Contatto : corrieretorre@alice.it
 

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