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Primavera, livelli di polline di betulla in crescita in alcune zone d’Europa

ECONOMIA E SOSTENIBILITÀSOSTENIBILITÀPrimavera, livelli di polline di betulla in crescita in alcune zone d'Europa

(Adnkronos) – Le previsioni di Copernicus Atmosphere Monitoring Service (Cams) dal 18 marzo indicano crescenti “concentrazioni di polline di betulla in aree della Francia, dei paesi del Benelux, dell’Italia settentrionale, della Svizzera e della Germania meridionale”.  

“I granuli di polline vengono trasportati dai venti, e possono percorrere lunghe distanze dal luogo in cui vengono rilasciati – spiega Cams – Il polline di betulla colpisce molti soggetti allergici durante la primavera e i valori iniziali alquanto elevati che si registrano in questo momento sono legati alle recenti condizioni di caldo e siccità in tutta Europa, che hanno favorito il rilascio stagionale anticipato del polline dagli alberi”.  

Inoltre, “sebbene le concentrazioni di polline e l’inquinamento atmosferico abbiano origini molto diverse, la combinazione di alti livelli di polline e scarsa qualità dell’aria può aggravare i sintomi delle persone che soffrono di allergie. La qualità dell’aria è riconosciuta come fondamentale per la salute umana e alte concentrazioni di inquinanti atmosferici, compreso il particolato e i gas come il diossido di azoto e l’ozono, possono causare una varietà di impatti negativi sulla salute che colpiscono, per esempio, il sistema respiratorio e possono indebolire il sistema immunitario per coloro che soffrono di condizioni preesistenti come l’asma”. 

Cams monitora regolarmente la composizione atmosferica globale e la qualità dell’aria a livello regionale europeo: “Dall’inizio dell’anno ciò ha incluso i recenti episodi di polvere sahariana che ha viaggiato verso nord attraverso la penisola iberica e l’Europa, dove ha contribuito a degradare la qualità dell’aria in combinazione ad altre fonti di inquinamento”. 

Inoltre, Cams ha monitorato “l’aumento dell’inquinamento atmosferico sull’Europa settentrionale durante le ultime due settimane di marzo”. 

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