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mercoledì, Settembre 28, 2022

Gruppo Saros Investigazioni: “Revisione dell’assegno di mantenimento, tra diritti e doveri”

IMMEDIAPRESSGruppo Saros Investigazioni: “Revisione dell’assegno di mantenimento, tra diritti e doveri”

(Adnkronos) – L’intervento di un investigatore privato risulta cruciale e può essere richiesto per verificare e raccogliere prove documentali in sede giudiziale 

“L’investigazione privata per la determinazione e la revisione, in aumento o in riduzione, dell’assegno di mantenimento ex coniuge e figli è un’attività che sta registrando una notevole impennata. Attraverso una serie di indagini mirate, è possibile ricostruire il reale stato patrimoniale dell’ex coniuge, al fine di garantire un’adeguata tutela economica al coniuge danneggiato e ai figli, se presenti come previsto dalla legge”, spiega il Dott. Giordano Rosati, titolare del Gruppo Saros Investigazioni. “Inoltre, con l’entrata in vigore del D.L. 154/2013, la revisione dell’assegno di mantenimento dei figli, sia minorenni che maggiorenni non autosufficienti, elimina definitivamente ogni residua discriminazione tra figli naturali e figli legittimi, parificandone la condizione ad ogni effetto. La decisione sul ‘chi’ e sul ‘quanto’, spetta in primis ai coniugi che durante le varie fasi della separazione o divorzio, avvalendosi di legali di fiducia, addiverranno ad un accordo c.d. consensuale, da qui il termine ‘separazione consensuale’. Nel caso in cui i due coniugi separandi non addivengano ad un accordo consensuale si procederà con la c.d. ‘separazione giudiziale’, sarà pertanto il giudice che deciderà l’importo da versare e da chi dovrà essere versato”. 

Saros Investigazioni, con le sue due sedi operative di Roma e Milano, è attiva su tutto il territorio nazionale. Il team investigativo, in costante aggiornamento sia giuridico che tecnologico, è in grado di consigliare sempre il cliente sulla strategia investigativa più efficace da attuare per richiedere la determinazione o la variazione dell’assegno di mantenimento. 

“L’intervento di un investigatore privato in tal senso è cruciale e può essere richiesto per verificare e raccogliere prove documentali che dimostrino e attualizzino il patrimonio reale dell’ex coniuge accertando la sua situazione lavorativa, eventuali attività lavorative non ufficiali, il suo tenore di vita, la sua effettiva condizione patrimoniale e una sua eventuale convivenza stabile con un’altra persona e/o formazione di una nuova famiglia”, puntualizza Rosati. “Ulteriori motivi per cui è possibile chiedere una diminuzione del mantenimento possono essere: l’avvenuto licenziamento, il passaggio da un lavoro full time a part time, un tracollo finanziario o fallimento, condizioni di salute tali da comportare crescenti spese a suo carico per le cure destinate a contrastare l’avanzare delle patologie”. 

Saros Investigazioni è in grado di dimostrare oggettivamente e inconfutabilmente eventuali effettive modifiche dello ‘status quo’ sulla base del quale richiedere l’aumento o la riduzione l’importo dell’assegno di mantenimento.  

“Una consulenza sulla possibile diminuzione o aumento dell’importo dell’assegno di mantenimento, può essere richiesta ad un avvocato matrimonialista in maniera tale che entrambi i coniugi possano orientarsi e sapere quanto devono o quanto spetta loro anche a seguito di eventi che cambiano la situazione di uno dei due”, conclude Rosati. “L’attività investigativa subentra in un secondo tempo e riesce, attraverso indagini mirate, a dare un contributo decisivo atto a far chiarezza e procurare prove valide in giudizio inerenti a situazioni controverse”. 

Contatti:  

https://www.grupposarosinvestigazioni.it
 

Assegno di Mantenimento, indagini per la revisione


 

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