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Bandecchi (AP): “con i termovalorizzatori, le capitali europee guadagnano anche sui rifiuti dei romani”

IMMEDIAPRESSBandecchi (AP): “con i termovalorizzatori, le capitali europee guadagnano anche sui rifiuti dei romani”

(Adnkronos) –
Roma, 13/07/2020 – Per la voce “incenerimento con recupero energetico”, i dati 2020 rivelano le seguenti percentuali: Roma: 16%, Berlino: 40%, Parigi: 68%, Londra: 53%. “Le maggiori capitali europee trasformano i rifiuti in energia, eliminando ogni residuo, eliminando le discariche, evitando crisi sanitarie come quelle che da anni subiscono i romani – commenta Stefano Bandecchi, Coordinatore Nazionale di Alternativa Popolare – E ci guadagnano in termini economici, con costi più bassi per i cittadini.” 

Il paradosso. “Il paradosso è che le maggiori capitali guadagnano anche sui rifiuti dei roman

i, perché quel 16% di rifiuti romani termovalorizzato lo si ottiene inviando, a carissimo prezzo, i rifiuti di Roma in Olanda ed in Austria”. Roma, dunque, paga il trasporto ed il conferimento dei rifiuti ai loro termovalorizzatori, olandesi ed austriaci li inceneriscono e ci guadagnano 2 volte. “Tutto ciò, con costi a carico dei cittadini romani, costi spalmati sulle bollette della tassa sui rifiuti.” 

Sul M5s. “Il no agli inceneritori porta a situazioni gravi, come quella di Roma. Eppure le maggiori capitali europee termovalorizzano i rifiuti con un recupero energetico notevole. Il M5s minaccia, irresponsabilmente, la crisi di governo astenendosi dal voto sul Decreto Aiuti che stanzia 20 miliardi per aiutare cittadini e imprese, perché nel testo di legge è contenuta la sacrosanta proposta di costruzione del termovalorizzatore romano. Tutto questo è inaccettabile e pericoloso, soprattutto in un momento storico come quello attuale dove siamo in piena crisi energetica, sanitaria, economica e con una guerra in corso.” 

Il Coordinatore Nazionale del partito, aderente al PPE, aveva già annunciato – nei giorni scorsi – la necessità di un ritorno della politica seria e fatta da persone competenti perché “battaglie elettorali, ideologiche e populiste, contro ogni logica e sganciate dalla realtà, dai problemi concreti e dal terribile momento storico che stiamo vivendo, danneggiano il Paese, l’ambiente ed ogni singolo cittadino romano, che paga tasse carissime sui rifiuti trovandosi, però, una città sporchissima e discariche ad ogni angolo. È il momento di dire basta!” 

Ufficio Stampa 

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