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DiGiEmme: «Bonus Infissi: abbagliati dalle agevolazioni fiscali, attenzione a non fare la scelta sbagliata»

IMMEDIAPRESSDiGiEmme: «Bonus Infissi: abbagliati dalle agevolazioni fiscali, attenzione a non fare la scelta sbagliata»

(Adnkronos) – Con le detrazioni fiscali il cliente corre il rischio di focalizzarsi esclusivamente sull’opportunità dello sconto in fattura trascurando i suoi veri bisogni. 

Parma, 18 maggio 2022. Proroga del bonus infissi fino al 2024 grazie all’ultima versione del disegno di legge di Bilancio che permette, a chi non l’ha fatto prima, di poter ancora usufruire di questa interessante e vantaggiosa opportunità. «Una corsa alle agevolazioni fiscali che se da un lato consente di rimpiazzare i vecchi serramenti con elementi nuovi e quindi ottimizzare l’efficienza energetica della propria abitazione abbracciando il concetto di sostenibilità ambientale, dall’altro, usufruendo dello sconto in fattura, rischia di spingere le persone ad acquistare in maniera indiscriminata dimenticando o trascurando il motivo per cui si sostituiscono gli infissi. Attenzione quindi, a non “acquistare” lo sconto a discapito delle performance dell’infisso», spiega Alessandro Dall’Aglio, con Sergio Giuffredi e Maurizio Marchini titolare di DiGiEmme, realtà storica, da 40 anni specializzata nella progettazione e nell’installazione di porte blindate e serramenti di sicurezza a San Polo di Torrile (PR) e Reggio Emilia. 

«In questo periodo storico, infatti, c’è il rischio che il cliente più che comprare gli infissi per la propria abitazione focalizzi l’attenzione esclusivamente sull’opportunità dello sconto in fattura – prosegue Giuffredi – minimizzando magari quelli che sono i suoi veri bisogni nella scelta di un prodotto realmente giusto per la propria casa. Secondo la normativa, per poter beneficiare della detrazione fiscale del 50%, sono stati fissati dei limiti di spesa sulla base di un prezzario da rispettare: se il costo degli infissi va oltre la cifra stabilita dai massimali, l’eccedenza viene pagata direttamente dall’acquirente. Da qui si comprende come questa norma possa condizionare le scelte di un potenziale cliente che, per rientrare nei parametri, dimentica, quasi, il motivo per cui intende cambiare le finestre». 

Decidere con consapevolezza è la formula giusta, quindi, a prescindere dalle agevolazioni fiscali. Tanto più che la sostituzione degli infissi è una scelta importante, strategica, che dura nel tempo, in pratica un investimento rilevante. 

«Quando si sceglie un infisso – conclude Marchini –per prima cosa è fondamentale affidarsi a un’azienda che offra una consulenza personalizzata per la valutazione delle reali esigenze da soddisfare che possono concernere il gusto estetico del cliente, ma anche il contesto, la tipologia di immobile o la presenza di vincoli architettonici. Secondariamente, ma non per importanza, l’infisso nuovo deve assicurare comfort abitativo: oltre all’aumento dell’efficienza energetica e a una corretta insonorizzazione deve anche assolvere ad esigenze di sicurezza, luminosità, durata e manutenzione. Tutti questi aspetti concorrono a una scelta ragionata che va al di là delle agevolazioni fiscali di cui ci si può avvalere». 

Rivolgersi, quindi, a una grande azienda che abbia una lunga esperienza e che sappia anche assistere l’acquirente nell’iter burocratico delle normative che regolano i benefici fiscali è la soluzione più idonea per ricevere una consulenza su misura per un acquisto mirato che deve durare nel tempo. 

Contatti: www.digiemmenet.it
 

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